Caro amico…

Eccomi qua, dunque. Sono nato nel 1975 a Valdobbiadene , un paesino vicino a Treviso, nel Veneto, dove tuttora vivo. Tralasciando la mia infanzia, vengo subito alle scuole superiori: ho frequentato l’istituti ITIS “Galileo Galilei” di Conegliano Veneto, diplomandomi in Elettronica industriale nel 1994. Dopo un lungo periodo lavorativo in cui l’elettronica è stata davvero la mia passione, oltre che ambito di lavoro, ho avuto un periodo un po’ particolare, in cui si sono risvegliati, o per meglio dire sono sovvenuti alla coscienza, dei pensieri piuttosto profondi, tanto che mi hanno spinto a cambiare radicalmente direzione di vita. Infatti ora sono laureato in Fisioterapia e sono soddisfattissimo di questa scelta, che si sposa davvero meglio con la visione che ho della mia esistenza. Non è che un nuovo inizio!

Adesso però facciamo un po’ di storia! Nel 1996 sono Partito per il servizio militare a Falconara Marittima, ahime proprio vicino alla raffineria di pertolio; comunque a parte il clima di nostalgia di casa è andato tutto bene, tant’è che subito dopo sono stato trasferito a Roma, alla Cecchignola, dove sono divenuto Fante nelle Trasmissioni. Di ruolo a Palmanova, ho partecipato ai campi di Gela in Sicilia, e di Capo S. Lorenzo in Sardegna. Una volta rientrato ho trovato lavoro nell’ambito dell’elettronica e dell’automazione, campo che non ho mai lasciato, e che neppure ora in cui la mia vita ha segnato una svolta abbandonerò, almeno come hobby. Continuo infatti a sviluppare sia per piacere che su astruse richieste dei miei amici.

Nell’estate 1999 sono partito con lo zaino e le scarpe da ginnastica in treno per Monaco, dove il 14 agosto si sarebbe manifestata la fascia totale di un eclissi solare. Sono poi passato in Francia dove, galeotta l’intrigante cantilena della lingua parlata dalle donne, sono stato irretito per ben due anni… vissuti nel diparimento dell’Aube, in Champagne Ardenne. Ormai da parecchi anni sono tornato qui in Italia, ma quel periodo mi ha cambiato profondamente. Nel tempo libero mi piace camminare e fare delle escursioni in mezzo alla natura, nuoto e faccio Kayak, o almeno ci tento, e me la cavo quasi anche.. Per un certo periodo ho passato interi fine settimana su fiumi e torrenti insieme ad un’associazione del mio paese, ed è stata un’esperienza bellissima. Conto inoltre di riprendere il tiro con l’arco ricurvo, disciplina che reputo molto appagante e riequilibrante per lo spirito; dopo un problema intervenuto alla spalla, avevo lasciato infatti l’attività, ma la sua bellezza e l’allineamento con il mio temperamento mi fanno spesso muovere lo sguardo verso questa bellissima pratica.

Anche la fotografia amatoriale fa parte delle attività che pratico, anche se non molto assiduamente. E’ una passione che mi ha trasmesso Stéphanie. Possiedo una macchina fotografica Reflex Nikon D70s con un obiettivo 18-55 F4.5 AF ed il mitico 80-200 F2.8 AF, entrambe non stabilizzati. Mi piace passeggiare nell’evolversi delle stagioni a immortalare paesaggi e particolri della natura… ma mi rendo conto che valorizzare un’ambiente che dà delle sensazioni irripetibili quando ci si è immersi dentro, non è per nulla facile… riuscire a rendere anche parzialmente la poesia e il vissuto delle emozioni provate in quel momento è un’ardua impresa, ma questo è anche quello che fa la differenza tra un fotografo amatoriale ed un artista della macchina fotografica.

Una parte della mia vita è poi spesa alla lettura, alla visione di film ed all’ascolto della musica. Ascolto molti generi, dal Fusion, la classica, la Rock, alla Leggera (molto poco l’italiana). Mi piace ascoltare la musica leggera francese, adesso che ne comprendo quasi completamente le parole, la trovo piena di contenuto.

To be continued…

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